Quarantanni
(quasi) e single.
In questo
momento sono gli aggettivi che mi qualificano di più, dopo una storia durata
dieci anni e finita da meno di un mese.
Finita per un
semplice motivo che spesso porta alla rottura un sacco di coppie: i figli.
Va bene,
faccio un passo indietro.
Quando io e
Jenny ci siamo conosciute, donne rampanti col tacco dodici zeroventiquattro (ah,
bei tempi andati!) eravamo state tutte e due molto chiare.
Niente figli.
Poi il tempo
passa e un bel giorno la signora si sveglia con l’orologio biologico in crisi e
siccome ha paura delle smagliature, delle nausee e delle complicanze di una
gravidanza (per forza, ormai ha cinquanta anni) pretende che il figlio lo
faccia io.
Cosa?! No
dico, bella mia, scherzi?
